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Solare Termico in Italia quali sono i comuni più virtuosi

novembre 4, 2017

L’energia in Italia è sempre più distribuita grazie alle rinnovabili. Sfogliando infatti i dati del rapporto Comuni Rinnovabili 2017 di Legambiente, sono oltre un milione gli impianti da fonti rinnovabili lungo tutta la penisola. Il solare termico? In continua crescita sia per numero di impianti che di comuni.

Dando uno sguardo in generale al mondo delle rinnovabili, nonostante i ritmi di crescita siano inferiori rispetto al passato, nel 2016 sono stati installati 396 MW di fotovoltaico, 282 MW di eolico, 140 di geotermico, 513 di bioenergie e 346 di mini idroelettrico. Le fonti rinnovabili hanno contribuito a soddisfare il 34,3% dei consumi elettrici complessivi.

L’Italia rimane tra i paesi di punta in termini di installazioni: in dieci anni nella Penisola gli impianti da fonti rinnovabili sono passati da qualche centinaio a oltre un milione tra elettrici e termici.

Dati positivi arrivano anche analizzando il territorio: crescono i comuni rinnovabili, che in pochi anni passano da 356 (2005) a ben 7.978 (2016), oggi quindi in tutti i municipi italiani è installato almeno un impianto. Su 7.978 comuni 3021 producono più energia elettrica di quanta ne consumano le famiglie residenti, grazie a una o più fonti rinnovabili.

Sono ben 6.819 i comuni che hanno almeno un impianto solare termico.

I comuni 100% rinnovabili, nei quali le energie pulite soddisfano tutti i consumi elettrici e termici (riducendo le bollette a cittadini e aziende) sono saliti a 40.

Chi sono i comuni del solare termico

Sono 6.819 i Comuni italiani in cui sono installati pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, di questi 4.454 sono “Piccoli e Piccolissimi Comuni” con meno di 5mila abitanti.

In termini di diffusione assoluta del solare termico, sono i Grandi Comuni ad occupare le prime posizioni. A partire dal Comune di Perugia con 9.185 mq di pannelli installati nel territorio, seguito dal Comune di Bolzano con 5.779 mq e dal Comune di Trento con 5.574 mq.

Secondo i dati di Estif (European Solar Thermal Industry Federation) nel nostro Paese sono installati complessivamente oltre 4 milioni di mq di pannelli solari termici, pari ad una media di circa 0,06 mq per abitante con un predominio delle installazioni al Centro Nord malgrado il grande potenziale del Sud Italia. Un dato decisamente migliorabile se confrontato con quello dell’Austria pari a 0,6 mq per abitante ed oltre 5,2 milioni di mq.

Tra i comuni più “rinnovabili”, per il solare termico a “vincere” è il piccolo Comune di Seneghe, in Provincia di Oristano, grazie al suo miglior risultato in termini di copertura dei fabbisogni termici delle famiglie residenti, con una diffusione di pannelli solari termici in relazione al numero di abitanti, pari a 2.075 mq ogni 1.000 abitanti, distribuiti su edifici pubblici e privati. Seguono il Comune di Pettoranello nel Molise (IS) con una media di 1.690 mq ogni 1.000 abitanti e il Comune di San Lorenzo al Mare con 1.388mq/1.000 abitanti. In questa classifica – si spiega nel rapporto di Legambiente – “viene premiato il contributo rispetto ai consumi delle famiglie residenti, perché gli impianti solari termici possono soddisfare larga parte dei fabbisogni delle famiglie per l’acqua calda sanitaria e il riscaldamento degli edifici”. Sono 75 i Comuni italiani che hanno già superato il parametro utilizzato dall’Unione Europea – 264 mq/1.000 abitanti – stabilito per spingere e monitorare i progressi nella diffusione di questa tecnologia.

Lo sviluppo di questa tecnologia, costante negli anni, si deve sicuramente ai costi sempre più bassi ma anche e soprattutto all’importante ruolo degli incentivi statali a partire dalla Detrazione Fiscale del 55% al Conto Termico di oggi, che hanno permesso a migliaia di famiglie italiane di poter installare un pannello solare termico e risparmiare energia ed euro in bolletta”, specifica il dossier. “Il solo Conto Termico ha permesso quasi 15mila interventi per una superficie installata di 122mila mq di cui almeno 4.200 mq su strutture pubbliche realizzate quindi da Amministrazioni Comunali. Basti pensare che 10 anni fa erano 108 i Comuni che dichiaravano sul questionario di Comuni Rinnovabili di possedere impianti solari termici, contro i 6.819 di oggi e un incremento di 4milioni di mq, erano, sempre secondo Estif, 72mila i mq installati nel nostro Paese nel 2005”.

I vantaggi delle rinnovabili

Andando a tradurre questi numeri in vantaggi – recita il rapporto – si può registrare come si sia ridotta la produzione da impianti termoelettrici inquinanti e siano diminuite le importazioni dall’estero di fonti fossili. Ad esempio in dieci anni c’è stato un calo del petrolio del 30%, del gas del 20% e del carbone del 25%. Si sono ridotte le emissioni di CO2 con vantaggi per il clima del Pianeta, ma anche economici. Si è ridotto il costo dell’energia nel mercato elettrico, grazie alla produzione di solare e eolico che permette di tagliare fuori l’offerta delle centrali più costose.

Il dossier pone inoltre in evidenza i vantaggi in termini di posti di lavoro che già oggi per il solare termico vede nel nostro Paese 3.500 occupati.

Qui si può scaricare tutto il dossier 

In questo quadro ‘solare’, noi vi consigliamo di informarvi per l’installazione del vostro impianto solare termico. Potremo darvi tutte le informazioni, ivi inclusi gli incentivi ancora in vigore. Contatta Italtherm.

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