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Ecobonus caldaie 2019 ecco come ottenere le detrazioni

gennaio 17, 2019
ecobonus 2019 decalogo caldaie

Seppur il 2019 sia iniziato solo da pochi giorni, già sappiamo che l’anno appena concluso è stato il più caldo degli ultimi 2 secoli e ciò ha costretto molti Comuni ad adottare misure antismog come i blocchi giornalieri alla circolazione ed il divieto di utilizzo dei veicoli più inquinanti.

Non avendo un Pianeta B è fondamentale intraprendere velocemente ogni azione volta a rendere più pulita l’aria delle città.

Un grande risultato può partire già all’interno delle nostre case: l’adozione di tecnologie e di soluzioni eco-efficienti come la coibentazione delle abitazioni o l’installazione di caldaie a ridotto impatto ambientale come quelle a condensazione rappresentano una scelta risparmiosa a livello personale ed utile per l’intera collettività e, proprio per questo, l’ecobonus è stato prorogato anche per il 2019.

L’Ecobonus rappresenta un ottimo (ed ulteriore) motivo per sostituire le vecchie caldaie con modelli nuovi, più performanti meno inquinanti i cui consumi energetici sono enormemente inferiori rispetto al passato: grazie alle caldaie a condensazione si possono ridurre i consumi di gas di circa il 20% ed addirittura, in caso di utilizzo di un sistema di termoregolazione evoluto, fino al 30%.

Come ottenere l’incentivo fiscale dell’ecobonus

Installando una caldaia nuova di classe A sarà possibile, in sede di dichiarazione dei redditi, ottenere uno sgravio fiscale del 50%. L’incentivo poi può salire al 65% nell’ipotesi in cui – contestualmente all’acquisto e all’installazione della nuova caldaia – venga installato anche un sistema di termoregolazione evoluto.

L’agevolazione fiscale del 65% spetta invece ai soggetti che installano pannelli solari (come lo Slim solar di Italtherm), a quelli che sostituiscono impianti di climatizzazione con impianti in pompa di calore (come i modelli Itlatherm Clima e Clima TOP) e nel caso di posa in opera di scalda-acqua (come Aquasmart di Italtherm) in pompa di calore.

Chi può ottenere l’ecobonus

L’obiettivo della normativa è quello di migliorare l’aria e di ridurre i consumi energetici in Italia aumentando il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Per questo la disciplina prevede che possono usufruire  dell’Ecobonus 2019 persone fisiche, professionisti e società, nonché anche associazioni, enti pubblici e privati che non svolgano attività commerciale.

La detrazione fiscale

La detrazione fiscale verrà restituita in 10 rate annuali di pari importo sotto forma di oneri detraibili Irpef: se, ad esempio, il costo dell’installazione della caldaia è di 2.000 euro, grazie all’ecobonus del 50%, si potrà detrarre 1.000 euro in 10 rate annuali da 100 euro.

Si precisa che l’Ecobonus non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali, quali ad esempio il Bonus Casa.

Attenzione alla conservazione dei documenti e alla comunicazione ENEA

Per ottenere la detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con  bonifico bancario o postale da cui risultino:
– causale del versamento con gli estremi della norma agevolativa;
– codice fiscale del beneficiario della detrazione;
– codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento;
Entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori è necessario trasmettere ad ENEA la scheda informativa relativa agli interventi realizzati (la data di fine lavori coincide con il giorno del collaudo). La trasmissione deve avvenire in via telematica al portale ENEA.
Per la compilazione è necessario registrarsi e poi inserire i dati anagrafici del beneficiario, dell’immobile oggetto dell’intervento, scegliere il comma da applicare, compilare gli allegati, verificare i dati, inviare la dichiarazione e stamparla

Documentazione necessaria

Per beneficiare dell’agevolazione fiscale è necessario essere in possesso di:
– ricevuta del bonifico;
– fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione;
– asseverazione fornita da dall’installatore o dal direttore dei lavori
– originali degli allegati inviati ad ENEA firmati dal tecnico o dal cliente;
– ricevute dell’invio ad ENEA della scheda informativa E (codice CPID).

PER SAPERNE DI PIÙ

Sito Agenzia delle Entrate
https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/aree+tematiche/casa/agevolazioni

In ogni caso ricordate che i nostri installatori vi sapranno guidare passo passo per poter scegliere la caldaia più adatta alle vostre esigenze e spiegarvi come ottenere la detrazione del 65%. Contattate l’agenzia Italtherm più vicina a casa vostra.

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